La grande rivoluzione: e assoluta sia!

E’ arrivato il momento.

Ieri dopo un week end a casa ad alto contenuto di glucosio e affetto, insomma di quelli ritempranti (corse nella neve, mega pranzo di famiglia, chockoparty tra amici), ho incontrato il mio mitico coach e alcune responsabili per il settore femminile della mia società sportiva, Atletica ’85 Faenza.

So di essere una soggetta un po’ anomala e un po’ fuori dai soliti giri, perchè ho deciso di tesserarmi con la squadra della mia città per una promessa fatta a me stessa tanti anni fa, ma di fatto (purtroppo) frequento poco la mia società. Appena riesco vado, ma in questa stagione preferisco stare in Emilia.

Detto questo, l’incontro aveva uno scopo ben preciso: propormi di tesserarmi nella categorie delle assolute. Ora, ancora non mi è proprio chiaro cosa voglia dire: se non che ci sarà un limbo, fino a quando non avrò compiuto i 35 anni, per cui non potrò essere di nessun altra categoria. Spero solo che in questo caso il limbo sia più tendente al paradiso che all’inferno :).

Oltre a far parte di questo limbo, so che:

– a gennaio correrò il mio primo Cross, che al momento identifico come le garette adoloscenziali dei Giochi della Gioventù, ovvero le campestri. So che probabilmente ci sarà probabilmente fango (il che al momento mi esalta) e che richiederà un particolare sforzo muscolare a cui non sono abituata.

-durante le vacanze natalizie avrò l’onore di allenarmi per la prima volta nella mia vita in pista (e sono già un po’ emozionata … voglio dire… quella striscia rossa che ho sempre visto in tv, e che al massimo ha fatto da cornice all’arrivo di qualche mia garetta, ma woow!)

– il prossimo anno avrò una serie di gare sparse per l’Italia con il gruppo femminile della mia società. E questo sì che è figo! Per una che viene da 20 anni di sport di squadra, ogni tanto il caro vecchio spogliatoio … mi manca!

Ma la cosa che davvero più mi entusiasma è uno dei motivi per cui mi è stato chiesto. Perchè hanno notato che non me ne fregava niente di andare alle gare “importanti” e non fare il risultato. Perchè c’è gente che si corre le garette a Monculo (cit della mia coinqui) per poi poter millantare podi. Ecco, hanno centrato il punto. Perchè il podio è vero, è importante, è l’obiettivo ed è giusto ambire sempre ai 3 gradini perchè ti smuove cose che nemmeno immagini di poter fare. Ma alla fine per me, Roma, Firenze, Bologna, Milano, ovunque abbia corso, il vero obiettivo era sempre migliorarmi. Sono in gara prima di tutto con me stessa.

E sono molto contenta di riconoscere il valore di tutte quelle che arrivano prima di me, anzi è decisamente esaltante e le ammiro sempre quando mi superano. Per me era e sarà sempre un onore correre con chi viaggia con il vento. C’è solo da imparare. Perchè da correre ce n’è sempre.

Annunci

6 thoughts on “La grande rivoluzione: e assoluta sia!

  1. Che bello complimenti mi identifico in te nel fatto di correre per migliorarsi…è una sfida con se stessi legata a questa grande passione che dà bellissime soddisfazioni:-)

    • credo che sia qualcosa che accomuni tutti noi che corriamo o che ci lanciamo in grandi sfide … Vedere fino a dove possiamo arrivare e andare oltre è una sensazione unica! :) buone corse!

  2. ma guarda un po’ tu!!!!!! due mesi fa, quando ancora non immaginavo che sti maledeti piedi mi avrebbero lasciato a piedi :) per tanto tempo, io e Jon ci siamo finalmente federati. Abbiamo scelto un club della sua città, Vitoria, Paesi Baschi perchè qui a Barcellona e in Cataluña in generale nache lo sport popolare é pieno di gente che lo fa per soldi e che snatura per me lo spirito di come intendo il MIO sport.
    Ció non toglie che la società per la quale siamo federati (noi sí come veterani – io in categoria 40/44 e Jon in categoria 35/39) ci chieda partecipazione obbligatoria ad alcune gare regionali e nazionali.
    E cosí anche a noi toccherà correre cross, in febbraio, lassù nel nord della Spagna, che fa freddo come e più che a Milano e da voi .
    Se il 10 va tutto bene, ci qualifichiamo come squadra per il campionato nazionale il 24.
    Per me non sarà un esordio, ricordo con amor-odio le decine di cross corsi a Milano e dintorni fra fango, neve che si disfa o , il meglio del meglio, dentro all’ippodromo di San Siro .
    Per Jon sarà una novità totale ….e già rido , però almeno corre in casa o quasi .
    ci racconteremo le esperienze e sicuro episodi divertenti …
    Piú avanti durante la stagione verranno anche le gare su pista, che mi ricordo ultra-alienanti se la distanza va oltre i 3000m (troppi giri di pista ….)

    a proposito …per il cross ti hanno suggerito qualche modello di scarpa?
    noi siamo indecisi , che da pista le abbiamo ma non sempre valgono anche per il cross …..

    su su , dai , che sicuro ce ne racconteremo delle belle !
    un abbraccione
    Romana

    • Mi sa che per le scarpe chiedi alla persona sbagliata :) appena però capisco in che cosa consisteranno i terreni di queste nuove gare volentieri!
      Sarà molto interessante cimentarsi, intanto tu sistemati per bene i piedi! :*

    • Grazie SempreinmovimentoFranz :) Soprattutto della dedica musicale, che ho apprezzato molto. E tutto quello che ci sarà da imparare, lo prenderò su … e cercherò di applicarlo fuori dalla corsa.
      Buona Natale a te!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...