Rivedersi in 1’04” – non di corsa.

Procter & Gamble verso le Olimpiadi, parte seconda.

Il “proud sponsor ” delle mamme, di cui avevo già parlato per le copiose lacrimucce che mi aveva smosso, in questo caso si allarga a sponsor dei genitori, anche se il concetto viene giusto, giusto inserito in coda allo spot da un voice over.

Chi c’è qui? Ci sono solo loro, cioè anzi ci siamo solo noi: i bambini. Perchè in fondo tutti lo siamo stati. E anche i più pigri dei pigri in assoluto, almeno una volta hanno avuto un periodo di quelli: “farò la sportiva/lo sportivo!”. Che fosse per gioco, o perchè già ci credessimo, non fa differenza.

Che fosse dovuto a genitori invasati per farci diventare dei campioni o delle campionesse, o perchè ci massacravamo di ore & ore di Mila & Shiro (i 2 cuori nella pallavolo, che poi poveracci non finivano mai insieme, che sfiga) Hilary (sì, l’armoniosa che stava in aria 2 ore con quelle cacchio di clavette, e soprattutto non le arrivavano mai sul naso, – ma come faceva?!) e  i mitici Holly & Benji (i 2 campioni, di cui poi però alla fine ci è voluta tutta la nostra infanzia solo per stare dietro a Holly che superava l’età adoloscenziale, che poi Benjii chi se lo ricordava più? Meteore!); insomma per un motivo o per un altro, ci siamo cimentati anche noi a credere nel nostro piccolo sogno.

Che magari finiva rapidamente, dopo aver frantumato il preziosissimo vaso della mamma, o dopo aver spostato sedie, divani e cuscini per far diventare il soggiorno, un simpatico campo gara per l’atletica leggera. Magari invece, quel sogno lo abbiamo inseguito per un po’, ci siamo cullati e poi abbiamo capito o ci hanno fatto capire che non faceva per noi. O invece c’è qualcuno di noi che quel sogno l’ha fatto diventare la sua vita.

Qualsiasi fine abbia fatto quel momento di gioco e quel sogno, lascio che questo spot me lo riporti a galla. E spero che in questo 1’o4” faccia lo stesso per voi. Enjoy.

PS: per i NON coetanei di età, ho inserito qualche link esemplificativo delle robe con cui ci hanno cresciuti. Sfido io poi a spiegare a  me stessa che non posso correre sotto il sole per ore, Holly lo fa sempre!!!

Annunci

2 thoughts on “Rivedersi in 1’04” – non di corsa.

  1. io giocavo sempre a calcio in camera con una pallina da tennis, facendo anche la telecronaca. Prima di scendere in strada a giocare a pallone… Bellissimo video, come quello delle mamme del resto. “Let the spills begin” è fantastico! For those about to sport, we salute you.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...